Assemblea ordinaria Amici del Faloria

Il mio benvenuto e ringraziamenti alla Reverenda Madre Rosana Lazaga, nostra Madre Generale, che anche quest’anno si trova qui con noi, ai membri del Consiglio degli Amici del Faloria, Avv. Federica Cela e Dott Paolo Cavazzoni, che mi assistono con i loro esperti consigli nelle diverse fasi di aggiornamenti che si stanno facendo, a Mario Imperato che tiene aggiornato il sito, ai nostri carissimi Amici del Faloria e a voi tutti qui presenti.

 

E’ una grande gioia, per me e per la mia Comunità trovarci qui con voi. Ad un anno di distanza ci ritroviamo qui e desidero aggiornarvi sull’attività della Casa e della sua Comunità che, come vedete, siamo in cinque e veniamo da diverse parti del mondo: siamo veramente una Comunità internazionale.

 

L’anno è trascorso veloce, ma tante cose sono state affrontate e molti Amici sono venuti sia nella stagione invernale che in quella estiva che finirà alla fine di settembre.

Prima di tutto desidero informarvi delle diverse attività che hanno caratterizzato i mesi passati. Nel novembre scorso la Comunità ed il Consiglio degli Amici del Faloria, insieme alla Madre Generale in visita canonica, si sono recati dal Vescovo di Belluno-Feltre.

 

E’ stata l’occasione, oltre che per una conoscenza reciproca, anche per presentare al Vescovo il cammino di apostolato svolto al Faloria e che viene proseguito dall’attuale Comunità religiosa, con un occhio particolare alle famiglie, ai gruppi di studio ed alla formazione. Inoltre, è stato presentato anche il nuovo Consiglio degli Amici del Faloria, che, da sempre, è vicino alle Madri e all’Istituto tutto. Monsignor Marangoni ha espresso gioia e soddisfazione per questo incontro-conoscenza ed anche per la testimonianza che le Madri offrono al territorio e non solo e ha anche apprezzato il sostegno del Consiglio dell’Associazione. In un momento in cui vi è una drastica diminuzione delle vocazioni e della presenza di religiosi e religiose nelle varie realtà della Diocesi, il Vescovo ha incoraggiato la Comunità a proseguire nell’apostolato e nel servizio come testimonianza dell’unico Signore.

La visita al Vescovo è stata anche un’occasione importante, dunque, per rinnovare la nostra vicinanza alla Diocesi.

 

Passata la giornata d’incontro con Monsignor Marangoni, siamo subito entrati nel vivo della stagione invernale, che ha visto prima dell’inizio dell’apertura della Casa, il rinnovo di tutti i termostati nelle camere. Poi dall’8 dicembre il Faloria si è riempito di giovani provenienti da varie parti del mondo, Giappone, Australia e, durante le vacanze natalizie, da numerosissime famiglie e giovani italiani che fino all’epifania hanno rallegrato i corridoi e le stanze della Casa. Anche per il Natale scorso siamo state costrette a non accettare diverse prenotazioni perché arrivate troppo tardi. Invito, pertanto, tutti a non aspettare l’ultimo momento per inviare la mail di prenotazione sia per l’estate che per l’inverno perché altrimenti qualcuno potrebbe rischiare di non trovare posto.

 

Una novità ha contraddistinto la notte di Natale: dopo la tradizionale Messa di Mezzanotte celebrata nella nostra Cappella, tutti i presenti (ospiti della casa ed anche persone venute da fuori per assistere alla funzione) sono stati invitati nel salotto del quarto piano per uno scambio di auguri allietato da una fetta di panettone, del buon vino e da un sottofondo musicale natalizio curato da Madre Simona.

 

Tale segno di accoglienza e ospitalità si inserisce nel più ampio rinnovamento dell’accoglienza a cominciare dal centralino che, come avrete sicuramente notato, è tutto gestito personalmente da noi Suore.

 

Finite le feste, la Casa ha continuato ad ospitare famiglie e gruppi di studio nei mesi di gennaio e febbraio per poi culminare di nuovo con il tutto esaurito (dove per tutto esaurito intendo tutti i 5 piani occupati!) nella settimana di carnevale. Infatti, gruppi di famiglie si sono ritrovati in quel periodo per sciare e stare in allegria ed anche per prepararsi bene alla Quaresima. La presenza di Don Francesco ha, infatti, permesso di avere momenti di riflessione sia durante la Santa Messa che nei momenti conviviali della cena. Anche l’assistente spirituale degli Amici del Faloria, Madre Adele, non ha fatto mancare il suo contributo spirituale, offrendo un pensiero in preparazione alla Quaresima che si trova sul sito nella sezione “Riflessioni”.

 

E’ stato proprio durante il carnevale che abbiamo inaugurato la nuova sala giochi del Faloria. Pensando alle richieste che alcuni di voi hanno fatto nell’assemblea dello scorso anno, abbiamo predisposto una seconda aula con giochi per i più piccoli e con un calcetto balilla apprezzato da grandi e piccini.

 

L’allestimento della sala giochi è avvenuto grazie alla generosità di famiglie nuove che hanno procurato i giochi e, grazie al ricavato della ex sala computer, abbiamo acquistato il calcetto. In questo modo anche la creazione di questo nuovo spazio per i bambini e giovani non ha pesato sulle casse né della Casa né degli Amici del Faloria.

Il lavoro di accoglienza e ospitalità non è stato l’unico fronte su cui la Comunità si è impegnata durante i mesi invernali.

Infatti, abbiamo continuato l’opera di contatto con le realtà locali già iniziata lo scorso anno e l’organizzazione e programmazione sia della stagione estiva in corso che di quella invernale prossima.

 

In particolare, abbiamo ripreso i contatti con la realtà di Nomadelfia, incontrando qui al Faloria il Presidente. Ciò ha permesso di ricominciare la collaborazione con questa realtà, da sempre legata alle Madri di Cortina e quindi di continuare il nostro impegno educativo a favore dei giovani.

Altro sguardo ai giovani lo abbiamo avuto, iniziando una collaborazione all’interno del progetto Scuola-Lavoro, con la scuola alberghiera di Cortina. Sia il Preside che il responsabile del progetto hanno accolto molto favorevolmente la nostra disponibilità a far venire qui a lavorare ragazzi che desiderano avvicinarsi al mondo del lavoro nell’ambito della cucina e ristorazione. Il Progetto Scuola-Lavoro, introdotto dal Ministero da qualche tempo dal 3° anno in su della Scuola superiore, prevede che i ragazzi e le scuole facciano svolgere un certo numero di ore (variabili a seconda del corso di studi) presso realtà lavorative e tale esperienza è oggetto di colloquio orale all’Esame di Stato. La convenzione sottoscritta con la scuola alberghiera ci ha permesso di entrare nuovamente in contatto con la realtà del paese e di contribuire all’educazione dei giovani della zona. Il preside e il professore referente erano convinti che la nostra casa per ferie fosse chiusa da tempo!!.

Nel mese di aprile io e Madre Adele abbiamo fatto i colloqui con i candidati e una ragazza già da luglio sta svolgendo la sua attività qui da noi, aiutando molto positivamente il cuoco Loris.

 

L’attività invernale si è chiusa a fine aprile, ma le nostre energie sono state impegnate ancora sia nell’allestimento di due nuove sale dove poter andare a chiacchierare, leggere e trascorrere momenti di relax, sia nella sostituzione delle caldaie, così da poter avere un impianto nuovo e performante per la prossima stagione invernale. Ormai le vecchie caldaie richiedevano interventi di manutenzione straordinaria troppo gravosi, col rischio che l’impianto si potesse bloccare in piena stagione. Tale lavoro non solo permetterà di avere più resa per il nuovo inverno ma anche un risparmio sulle bollette.

La Comunità è stata anche impegnata, insieme al Consiglio dell’Associazione, nell’accogliere la richiesta pervenuta sempre dalla realtà locale di essere uno delle strutture cardine per le finali di Coppa del mondo del marzo 2020 e per i mondiali 2021.

 

I rapporti tra il Segretario generale della Fondazione Cortina 2021, ampezzano doc, e noi si sono susseguiti nei mesi e stiamo concludendo l’accordo, per cui la nostra struttura sarà uno dei punti di riferimento per lo staff organizzatore, in particolare ospiterà i giornalisti della RAI.

Sempre nell’ottica di risistemare la situazione della Casa, abbiamo dato incarico ad un geometra locale affinchè rideterminasse i confini, anche in considerazione della richiesta pervenuta dalla proprietà confinante che ha ristrutturato i locali.

Nel mese scorso è stato sottoscritto un nuovo contratto con la Telecom per potenziare la linea internet; ad oggi non è ancora visibile tale miglioria in quanto i tecnici Telecom devono ancora provvedere ad effettuare i collegamenti dei cavi.

Il sito internet è aggiornato e, come annunciato nelle lettere inviate quest’anno, nella sezione degli Amici del Faloria vi è la scheda di rilevamento dati per tenere aggiornati i dati dei soci, soprattutto le mail. Tale strumento è stato utilizzato nei mesi scorsi già da molti soci, invito tutti a passare parola affinchè più soci possibili compilino il format, così da poter avere dati sempre aggiornati e da poter essere sempre in collegamento con la base associativa. I soci morosi sono stati tolti dall’elenco.

 

Tutto quello che vi ho raccontato non ha allontanato la Comunità dal controllo giornaliero delle richieste di prenotazione per l’estate ed anche già per il periodo natalizio.

Nuovi Amici e nuove realtà stanno venendo a contatto con noi e desiderano conoscere il Faloria e la nostra ospitalità. Nel mese di giugno abbiamo ospitato due diversi gruppi di studio, la prima settimana di luglio il corso di formazione per docenti, dalla metà di luglio fino alla fine di luglio un gruppo che ha unito la vacanza alla preghiera. A settembre avremo tre diversi gruppi: uno dell’Università di Padova, uno di medici cattolici internazionali ed uno legato ad altre realtà associative cattoliche.

Tutto ciò si aggiunge ai contatti continui che abbiamo con famiglie che già conosciamo ed anche nuove, segno che il passa parola sta funzionando.

Abbiamo cercato di tenervi il più possibile aggiornati durante l’anno sia con le lettere sia aggiornando il sito.

Per terminare, diamo uno sguardo al futuro. Abbiamo in programma alcuni interventi come il rifacimento della linea wi-fi, l’impermeabilizzazione della copertura del locale caldaia, l’aggiornamento dell’impianto della sala convegni (anche in considerazione del fatto che viene utilizzata sempre di più per i convegni) e l’installazione dell’impianto di videosorveglianza necessario soprattutto per controllare i rientri degli ospiti, in particolare dei più giovani.

 

Cortina d’Ampezzo, 13 agosto 2019

 

Madre Pia Rosas

 

Presidente

 

RelazioneAssemblea2019(pdf)

VerbaleAssembleaOrdinaria2019(pdf)